Scaduto
Gara #1971
PROCEDURA APERTA A RILEVANZA COMUNITARIA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRIENNALE DI PULIZIA DELLE SEDI DI PERTINENZA DELLA FONDAZIONE LIRICO-SINFONICA PETRUZZELLI E TEATRI DI BARI AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D. LGS. 36/2023 E NEL RISPETTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE N. 51 DEL 29 GENNAIO 2021Informazioni appalto
27/04/2026
Aperta
Servizi
€ 782.750,00
GRAZIOSO NICOLA
Categorie merceologiche
909112 - Servizi di pulizia di edifici
Lotti
1
BB5F3373F9
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA A RILEVANZA COMUNITARIA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRIENNALE DI PULIZIA DELLE SEDI DI PERTINENZA DELLA FONDAZIONE LIRICO-SINFONICA PETRUZZELLI E TEATRI DI BARI AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D. LGS. 36/2023 E NEL RISPETTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI DI CUI AL DECRETO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE N. 51 DEL 29 GENNAIO 2021
Giusta Determina del Sovrintendente del 22 aprile 2026, la Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari ha necessità di individuare un soggetto idoneo cui affidare il servizio triennale di pulizia delle sedi di pertinenza della Fondazione conformemente alle specifiche tecniche e alle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 51 del 29 gennaio 2021.
L’affidamento avverrà mediante procedura aperta telematica e con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi degli articoli 71 e 108 del Codice dei contratti pubblici di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.
Pertanto, fermi restando i requisiti di ammissibilità, gli Operatori Economici possono partecipare alla procedura indicata in oggetto presentando apposita offerta.
Il RUP è il Dott. Nicola Grazioso, Direttore Amministrativo della Fondazione.
€ 782.250,00
€ 0,00
€ 500,00
Scadenze
21/05/2026 09:00
18/05/2026 09:00
04/06/2026 09:00
04/06/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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1.09 MB |
Chiarimenti
27/04/2026 10:49
Quesito #1
Spett.le Ente, in riferimento ai REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE, con la presente si pongono i seguenti quesiti:
1) Si chiede se per "negli ultimi dieci anni" si intendano gli anni 2016-2025 oppure l'arco temporale 27.04.2016 - 27.04.2026.
2) Si chiede se sia considerato idoneo un servizio di pulizia di edifici, della durata di 2 anni, che abbia maturato - in un solo anno di questi 2 - un importo almeno pari ad € 200.000,00 IVA esclusa.
1) Si chiede se per "negli ultimi dieci anni" si intendano gli anni 2016-2025 oppure l'arco temporale 27.04.2016 - 27.04.2026.
2) Si chiede se sia considerato idoneo un servizio di pulizia di edifici, della durata di 2 anni, che abbia maturato - in un solo anno di questi 2 - un importo almeno pari ad € 200.000,00 IVA esclusa.
27/04/2026 11:45
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
il disciplinare prevede espressamente, tra i requisiti di ordine speciale, il seguente: “esecuzione negli ultimi dieci anni di servizi analoghi di pulizia di edifici della durata non inferiore ad un anno e per un importo almeno pari ad € 200.000,00 (euro duecentomila/00) annui, IVA esclusa, concluso con buon esito”. In via di chiarimento, si comunica che gli “ultimi dieci anni” devono intendersi a far data dalla pubblicazione del bando e, pertanto, l’arco temporale di riferimento è 27 aprile 2016-27 aprile 2026. Inoltre, si ribadisce che l’importo “almeno pari ad € 200.000,00”, come specificato nel disciplinare, deve intendersi annuo.
Distinti saluti
il disciplinare prevede espressamente, tra i requisiti di ordine speciale, il seguente: “esecuzione negli ultimi dieci anni di servizi analoghi di pulizia di edifici della durata non inferiore ad un anno e per un importo almeno pari ad € 200.000,00 (euro duecentomila/00) annui, IVA esclusa, concluso con buon esito”. In via di chiarimento, si comunica che gli “ultimi dieci anni” devono intendersi a far data dalla pubblicazione del bando e, pertanto, l’arco temporale di riferimento è 27 aprile 2016-27 aprile 2026. Inoltre, si ribadisce che l’importo “almeno pari ad € 200.000,00”, come specificato nel disciplinare, deve intendersi annuo.
Distinti saluti
27/04/2026 10:55
Quesito #2
Spett.le Ente, in riferimento ai XVI.I) CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA, con la presente si pongono i seguenti quesiti:
1) Il CRITERIO DI VALUTAZIONE lett. A) prevede un punteggio MAX di 10 punti, ma dalla DESCRIZIONE DEI CRITERI ne risulterebbero 15 ovvero:
- Struttura e organigramma aziendale con indicazione espressa delle modalità di monitoraggio del servizio, atte a garantire la qualità delle prestazioni richieste (max 5 punti);
- Programma triennale dell’attività di formazione ed aggiornamento del personale con indicazione delle materie e durata, anche in relazione a quanto previsto dal D. lgs 81/2008 e dal D.M. 51 del 29 gennaio 2021 (max 5 punti);
- Possesso di un marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle prestazioni oggetto del contratto (max 5 punti).
Inoltre, si chiedono delucidazioni circa quest'ultimo punto, ovvero cosa si intenda per " in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle prestazioni oggetto del contratto".
2) Il CRITERIO DI VALUTAZIONE lett. C) prevede un punteggio MAX di 20 punti, ma dalla DESCRIZIONE DEI CRITERI ne risulterebbero 25 ovvero:
- Proposte migliorative ed aggiuntive rispetto ai servizi previsti nel capitolato (max 9 punti);
- Sistema di incentivazione per i dipendenti con eventuale previsione di erogazione dei buoni pasto (max 8 punti);
- Impegno all’assunzione di personale ulteriore rispetto ai lavoratori in clausola sociale dedicato stabilmente al servizio (max 8 punti).
3) Il CRITERIO DI VALUTAZIONE lett. D) prevede un punteggio MAX di 15 punti, ma dalla DESCRIZIONE DEI CRITERI ne risulterebbero 10 ovvero:
- Efficacia delle procedure proposte per ridurre il consumo di sostanze chimiche (uso di prodotti riutilizzabili; efficienza dei sistemi di dosaggio, formazione del personale, utilizzo di macchinari a basso consumo energetico ecc.) (max 3 punti);
- Efficacia delle soluzioni proposte e delle apparecchiature utilizzate per minimizzare i consumi di acqua ed energia, ridurre i rifiuti e incentivare la raccolta differenziata da parte degli utenti (max 4 punti);
- Incidenza percentuale dei prodotti di pulizia conformi ai criteri di assegnazione delle etichette ecologiche UNI EN ISO 14024: 2018 sulla quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati (max 3 punti).
1) Il CRITERIO DI VALUTAZIONE lett. A) prevede un punteggio MAX di 10 punti, ma dalla DESCRIZIONE DEI CRITERI ne risulterebbero 15 ovvero:
- Struttura e organigramma aziendale con indicazione espressa delle modalità di monitoraggio del servizio, atte a garantire la qualità delle prestazioni richieste (max 5 punti);
- Programma triennale dell’attività di formazione ed aggiornamento del personale con indicazione delle materie e durata, anche in relazione a quanto previsto dal D. lgs 81/2008 e dal D.M. 51 del 29 gennaio 2021 (max 5 punti);
- Possesso di un marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle prestazioni oggetto del contratto (max 5 punti).
Inoltre, si chiedono delucidazioni circa quest'ultimo punto, ovvero cosa si intenda per " in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle prestazioni oggetto del contratto".
2) Il CRITERIO DI VALUTAZIONE lett. C) prevede un punteggio MAX di 20 punti, ma dalla DESCRIZIONE DEI CRITERI ne risulterebbero 25 ovvero:
- Proposte migliorative ed aggiuntive rispetto ai servizi previsti nel capitolato (max 9 punti);
- Sistema di incentivazione per i dipendenti con eventuale previsione di erogazione dei buoni pasto (max 8 punti);
- Impegno all’assunzione di personale ulteriore rispetto ai lavoratori in clausola sociale dedicato stabilmente al servizio (max 8 punti).
3) Il CRITERIO DI VALUTAZIONE lett. D) prevede un punteggio MAX di 15 punti, ma dalla DESCRIZIONE DEI CRITERI ne risulterebbero 10 ovvero:
- Efficacia delle procedure proposte per ridurre il consumo di sostanze chimiche (uso di prodotti riutilizzabili; efficienza dei sistemi di dosaggio, formazione del personale, utilizzo di macchinari a basso consumo energetico ecc.) (max 3 punti);
- Efficacia delle soluzioni proposte e delle apparecchiature utilizzate per minimizzare i consumi di acqua ed energia, ridurre i rifiuti e incentivare la raccolta differenziata da parte degli utenti (max 4 punti);
- Incidenza percentuale dei prodotti di pulizia conformi ai criteri di assegnazione delle etichette ecologiche UNI EN ISO 14024: 2018 sulla quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati (max 3 punti).
27/04/2026 11:46
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica che l’art. XVI.I) CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA del disciplinare, all’interno della tabella di cui alla lett. A) PUNTEGGIO TECNICO (alla pag. 24), contiene refusi per errore materiale nei punti da Lei menzionati. Pertanto, la Fondazione ha provveduto ad emendare il disciplinare da tali refusi e a ripubblicarlo corretto negli allegati di gara. Nel ringraziarLa per il chiarimento richiesto, La invitiamo, pertanto, a scaricarlo e visionarlo.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica che l’art. XVI.I) CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA del disciplinare, all’interno della tabella di cui alla lett. A) PUNTEGGIO TECNICO (alla pag. 24), contiene refusi per errore materiale nei punti da Lei menzionati. Pertanto, la Fondazione ha provveduto ad emendare il disciplinare da tali refusi e a ripubblicarlo corretto negli allegati di gara. Nel ringraziarLa per il chiarimento richiesto, La invitiamo, pertanto, a scaricarlo e visionarlo.
Distinti saluti
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705.08 kB |
27/04/2026 12:20
Quesito #3
Spett.le Ente, in riferimento al Vs riscontro al Quesito 1, inerente i REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE,
con la presente si chiede conferma che sia considerato idoneo n. 1 servizio di pulizia di edifici della durata di un anno - per un importo superiore ad € 200.000,00 (euro duecentomila/00) annui - il cui arco temporale di riferimento (anno contrattuale) sia 02.12.2024 - 30.11.2025.
con la presente si chiede conferma che sia considerato idoneo n. 1 servizio di pulizia di edifici della durata di un anno - per un importo superiore ad € 200.000,00 (euro duecentomila/00) annui - il cui arco temporale di riferimento (anno contrattuale) sia 02.12.2024 - 30.11.2025.
05/05/2026 11:21
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica che, per l'integrazione di tale requisito, occorre aver eseguito, negli ultimi dieci anni, servizi analoghi aventi una durata pari ad almeno un anno e per un importo almeno pari ad € 200.000,00 annui oltre IVA, conclusi con buon esito. Pertanto, l’arco temporale da Lei indicato non è tale da soddisfare il requisito in questione.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica che, per l'integrazione di tale requisito, occorre aver eseguito, negli ultimi dieci anni, servizi analoghi aventi una durata pari ad almeno un anno e per un importo almeno pari ad € 200.000,00 annui oltre IVA, conclusi con buon esito. Pertanto, l’arco temporale da Lei indicato non è tale da soddisfare il requisito in questione.
Distinti saluti
27/04/2026 15:05
Quesito #4
Oggetto: Richiesta chiarimenti in merito ai dati del monte ore e della clausola sociale – CIG BB5F3373F9
Con la presente si richiede un chiarimento in riferimento alla procedura in oggetto:
Il monte ore annuo indicato dalla Stazione Appaltante è pari a 11.423,70 ore.Il monte ore desumibile dai dati del personale indicati nella clausola sociale ammonta a 290 ore settimanali (pari a 15.080 ore annue).
Si prega codesta Stazione Appaltante di fornire indicazioni in merito a tale differenza di dati, specificando quale parametro debba essere considerato prevalente ai fini di una corretta valutazione e successiva formulazione dell'offerta.
Distinti saluti.
Con la presente si richiede un chiarimento in riferimento alla procedura in oggetto:
Il monte ore annuo indicato dalla Stazione Appaltante è pari a 11.423,70 ore.Il monte ore desumibile dai dati del personale indicati nella clausola sociale ammonta a 290 ore settimanali (pari a 15.080 ore annue).
Si prega codesta Stazione Appaltante di fornire indicazioni in merito a tale differenza di dati, specificando quale parametro debba essere considerato prevalente ai fini di una corretta valutazione e successiva formulazione dell'offerta.
Distinti saluti.
05/05/2026 11:20
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica che questa Stazione Appaltante ha indicato un monte ore presunto per il triennio pari a circa 34.271,1 ore poiché queste sono le ore di servizio che saranno richieste all’Operatore Economico aggiudicatario in esecuzione del presente appalto, nel rispetto della clausola sociale e tenuto conto dei dati presenti nella tabella di cui all’Allegato 1 al Capitolato. Il monte ore settimanale riportato in tale tabella non afferisce al servizio richiesto, ma alla fattispecie contrattuale del personale attualmente impiegato e, pertanto, al relativo contratto di lavoro, non potendo dunque costituire parametro nel senso indicato da Codesto Operatore. Dunque, l’impresa aggiudicataria dovrà garantire la copertura delle 34.271,1 ore di servizio triennali richieste.
Ad ogni buon conto, si veda quanto indicato nella documentazione di gara e, in particolare, nel capitolato a proposito di come la Fondazione ha calcolato il monte ore presunto per il triennio utilizzando la Tabella Ministeriale relativa al settore pulizie e multiservizi, adottata con Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica che questa Stazione Appaltante ha indicato un monte ore presunto per il triennio pari a circa 34.271,1 ore poiché queste sono le ore di servizio che saranno richieste all’Operatore Economico aggiudicatario in esecuzione del presente appalto, nel rispetto della clausola sociale e tenuto conto dei dati presenti nella tabella di cui all’Allegato 1 al Capitolato. Il monte ore settimanale riportato in tale tabella non afferisce al servizio richiesto, ma alla fattispecie contrattuale del personale attualmente impiegato e, pertanto, al relativo contratto di lavoro, non potendo dunque costituire parametro nel senso indicato da Codesto Operatore. Dunque, l’impresa aggiudicataria dovrà garantire la copertura delle 34.271,1 ore di servizio triennali richieste.
Ad ogni buon conto, si veda quanto indicato nella documentazione di gara e, in particolare, nel capitolato a proposito di come la Fondazione ha calcolato il monte ore presunto per il triennio utilizzando la Tabella Ministeriale relativa al settore pulizie e multiservizi, adottata con Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026.
Distinti saluti
28/04/2026 12:27
Quesito #5
Richiesta chiarimento Criterio A.3
Con riferimento al criterio di valutazione A.3 , si richiede di chiarire cosa si intenda con il limite del "30 per cento del valore delle prestazioni", considerato che la Scrivente società è in possesso della certificazione Ecolabel UE con punteggio di 28 punti.
Cordiali saluti
Con riferimento al criterio di valutazione A.3 , si richiede di chiarire cosa si intenda con il limite del "30 per cento del valore delle prestazioni", considerato che la Scrivente società è in possesso della certificazione Ecolabel UE con punteggio di 28 punti.
Cordiali saluti
28/04/2026 13:03
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si rappresenta che l'etichetta europea è un marchio europeo usato per certificare il ridotto impatto ambientale dei prodotti o servizi offerti dalle aziende che ne hanno ottenuto l'utilizzo. Deve, quindi, ritenersi sufficiente che l'impresa offra in termini di beni e servizi complessivamente intesi una prestazione che per almeno il 30% del valore garantisca l'erogazione di beni e servizi con un ridotto impatto ambientale secondo la certificazione Ecolabel. Pertanto, è necessario provare il valore economico complessivo di beni e servizi certificati Ecolabel che si offrono in appalto per comprendere la loro percentuale in riferimento all'offerta economica della ditta.
Distinti saluti
in via di chiarimento si rappresenta che l'etichetta europea è un marchio europeo usato per certificare il ridotto impatto ambientale dei prodotti o servizi offerti dalle aziende che ne hanno ottenuto l'utilizzo. Deve, quindi, ritenersi sufficiente che l'impresa offra in termini di beni e servizi complessivamente intesi una prestazione che per almeno il 30% del valore garantisca l'erogazione di beni e servizi con un ridotto impatto ambientale secondo la certificazione Ecolabel. Pertanto, è necessario provare il valore economico complessivo di beni e servizi certificati Ecolabel che si offrono in appalto per comprendere la loro percentuale in riferimento all'offerta economica della ditta.
Distinti saluti
29/04/2026 15:35
Quesito #6
Con la presente per chiedere:
- in merito al sub. criterio A.3 se la quota del 30% debba essere valutata sull’importo totale offerto nonchè la modalità di attribuzione del punteggio per il criterio stesso;
- la modalità di attribuzione del punteggio per i criteri C.3, D.3, nonché la resa esplicita di quali siano i criteri discrezionali e quelli quantitativi;
- in merito al sub. criterio A.3 se la quota del 30% debba essere valutata sull’importo totale offerto nonchè la modalità di attribuzione del punteggio per il criterio stesso;
- la modalità di attribuzione del punteggio per i criteri C.3, D.3, nonché la resa esplicita di quali siano i criteri discrezionali e quelli quantitativi;
05/05/2026 11:21
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento, si comunica che, relativamente al criterio sub A.3, l’attribuzione del punteggio avverrà secondo proporzione, nel senso che agli Operatori Economici presentanti la percentuale maggiore sarà riconosciuto il massimo del punteggio e agli Operatori restanti sarà riconosciuto un punteggio ridotto proporzionalmente. Ad ogni buon conto, l’Operatore Economico privo in tutto o in parte del relativo requisito potrà presentare apposita dichiarazione di impegno a possederlo al momento dell’esecuzione dell’appalto, intendendosi a ciò vincolato e soggiacendo, in difetto, alle conseguenze stabilite dalla legge. Resta inteso altresì che nel caso in cui l’Operatore presentasse tale dichiarazione di impegno, nell’assegnazione del punteggio la Commissione non potrà comunque riconoscergli una quota superiore al 30%.
Pertanto, tale criterio sub A.3 è da intendersi come non discrezionale.
In relazione ai criteri sub B.2, C.3 e D.3, si osservi quanto sopra scritto per il criterio sub A.3.
Distinti saluti
in via di chiarimento, si comunica che, relativamente al criterio sub A.3, l’attribuzione del punteggio avverrà secondo proporzione, nel senso che agli Operatori Economici presentanti la percentuale maggiore sarà riconosciuto il massimo del punteggio e agli Operatori restanti sarà riconosciuto un punteggio ridotto proporzionalmente. Ad ogni buon conto, l’Operatore Economico privo in tutto o in parte del relativo requisito potrà presentare apposita dichiarazione di impegno a possederlo al momento dell’esecuzione dell’appalto, intendendosi a ciò vincolato e soggiacendo, in difetto, alle conseguenze stabilite dalla legge. Resta inteso altresì che nel caso in cui l’Operatore presentasse tale dichiarazione di impegno, nell’assegnazione del punteggio la Commissione non potrà comunque riconoscergli una quota superiore al 30%.
Pertanto, tale criterio sub A.3 è da intendersi come non discrezionale.
In relazione ai criteri sub B.2, C.3 e D.3, si osservi quanto sopra scritto per il criterio sub A.3.
Distinti saluti
30/04/2026 11:03
Quesito #7
Spett.le Ente, con la presente si pongono i seguenti quesiti:
- In riferimento al criterio A.3, si chiedono delucidazioni sulle modalità di sviluppo dello stesso. Considerando che in relazione tecnica non possono essere espressi valori economici, come verrà quantificata la percentuale richiesta? Qualora l’azienda sia in possesso di Certificazione Ecolabel EU per il servizio di pulizia, la manodopera potrà far parte di tale valorizzazione?
- In riferimento al criterio B.2 “Passaggio da part-time a full-time per il personale in clausola sociale”, si richiede l’elenco del personale attualmente impiegato e quindi oggetto di clausola sociale, e si richiede se sia sufficiente una dichiarazione di impegno per ottenere il punteggio massimo previsto. Il criterio è da considerarsi quindi tabellare?
- Il riferimento al criterio C.3, sarà sufficiente esprimere l’impegno come da disciplinare? Il criterio è quindi da considerarsi tabellare?
- Il riferimento al criterio D.3, basterà indicare la percentuale di prodotti conformi alla UNI EN ISO 14024 per ottenere il massimo punteggio?
- In riferimento al criterio E, basterà la dichiarazione di possesso della certificazione della parità di genere per ottenere il punteggio? La stessa potrà essere allegata a parte senza rientrare nel conteggio delle 7 facciate?
- In riferimento al criterio A.3, si chiedono delucidazioni sulle modalità di sviluppo dello stesso. Considerando che in relazione tecnica non possono essere espressi valori economici, come verrà quantificata la percentuale richiesta? Qualora l’azienda sia in possesso di Certificazione Ecolabel EU per il servizio di pulizia, la manodopera potrà far parte di tale valorizzazione?
- In riferimento al criterio B.2 “Passaggio da part-time a full-time per il personale in clausola sociale”, si richiede l’elenco del personale attualmente impiegato e quindi oggetto di clausola sociale, e si richiede se sia sufficiente una dichiarazione di impegno per ottenere il punteggio massimo previsto. Il criterio è da considerarsi quindi tabellare?
- Il riferimento al criterio C.3, sarà sufficiente esprimere l’impegno come da disciplinare? Il criterio è quindi da considerarsi tabellare?
- Il riferimento al criterio D.3, basterà indicare la percentuale di prodotti conformi alla UNI EN ISO 14024 per ottenere il massimo punteggio?
- In riferimento al criterio E, basterà la dichiarazione di possesso della certificazione della parità di genere per ottenere il punteggio? La stessa potrà essere allegata a parte senza rientrare nel conteggio delle 7 facciate?
05/05/2026 11:22
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento, si comunica quanto segue:
- in merito al criterio sub A.3, si veda quanto già chiarito al quesito n. 6. Ad ogni buon conto, e fermo restando che il quesito in punto di manodopera non è chiaro, si precisa che la certificazione Ecolabel UE per i servizi di pulizia è un marchio ufficiale dell’Unione Europea, che identifica le imprese di pulizia che offrono servizi con ridotto impatto ambientale; i criteri per l’assegnazione del marchio Ecolabel UE ai servizi di pulizia di ambienti interni sono definiti nella Decisione 2018/680/UE della Commissione del 2 maggio 2018, aggiornata al 29 marzo 2023; i criteri pertengono sostanzialmente ai prodotti impiegati, ai servizi offerti, alla formazione del personale, al possesso di certificazioni e requisiti energetici; pertanto, ogni Operatore Economico dovrà provare il valore economico complessivo di beni e servizi certificati Ecolabel che si offrono in appalto affinché possa comprendersi la loro percentuale in riferimento al valore complessivo dell’intera offerta economica;
- in merito al criterio sub B.2 e C.3, si veda quanto già chiarito al quesito n. 6;
- in merito al criterio sub D.3, è sufficiente l’indicazione della percentuale di prodotti conformi affinché la Commissione valuti e stabilisca il punteggio da assegnare; si veda, ad ogni buon conto, quanto già chiarito al quesito n. 6;
- la certificazione allegata non deve intendersi come inclusa nel conteggio delle sette facciate.
Distinti saluti
in via di chiarimento, si comunica quanto segue:
- in merito al criterio sub A.3, si veda quanto già chiarito al quesito n. 6. Ad ogni buon conto, e fermo restando che il quesito in punto di manodopera non è chiaro, si precisa che la certificazione Ecolabel UE per i servizi di pulizia è un marchio ufficiale dell’Unione Europea, che identifica le imprese di pulizia che offrono servizi con ridotto impatto ambientale; i criteri per l’assegnazione del marchio Ecolabel UE ai servizi di pulizia di ambienti interni sono definiti nella Decisione 2018/680/UE della Commissione del 2 maggio 2018, aggiornata al 29 marzo 2023; i criteri pertengono sostanzialmente ai prodotti impiegati, ai servizi offerti, alla formazione del personale, al possesso di certificazioni e requisiti energetici; pertanto, ogni Operatore Economico dovrà provare il valore economico complessivo di beni e servizi certificati Ecolabel che si offrono in appalto affinché possa comprendersi la loro percentuale in riferimento al valore complessivo dell’intera offerta economica;
- in merito al criterio sub B.2 e C.3, si veda quanto già chiarito al quesito n. 6;
- in merito al criterio sub D.3, è sufficiente l’indicazione della percentuale di prodotti conformi affinché la Commissione valuti e stabilisca il punteggio da assegnare; si veda, ad ogni buon conto, quanto già chiarito al quesito n. 6;
- la certificazione allegata non deve intendersi come inclusa nel conteggio delle sette facciate.
Distinti saluti
05/05/2026 09:40
Quesito #8
SOLLECITO:Richiesta chiarimenti in merito ai dati del monte ore e della clausola sociale – CIG BB5F3373F9
Con la presente si richiede un chiarimento in riferimento alla procedura in oggetto:
Il monte ore annuo indicato dalla Stazione Appaltante è pari a 11.423,70 ore.Il monte ore desumibile dai dati del personale indicati nella clausola sociale ammonta a 290 ore settimanali (pari a 15.080 ore annue).
Si prega codesta Stazione Appaltante di fornire indicazioni in merito a tale differenza di dati, specificando quale parametro debba essere considerato prevalente ai fini di una corretta valutazione e successiva formulazione dell'offerta.
Distinti saluti.
Con la presente si richiede un chiarimento in riferimento alla procedura in oggetto:
Il monte ore annuo indicato dalla Stazione Appaltante è pari a 11.423,70 ore.Il monte ore desumibile dai dati del personale indicati nella clausola sociale ammonta a 290 ore settimanali (pari a 15.080 ore annue).
Si prega codesta Stazione Appaltante di fornire indicazioni in merito a tale differenza di dati, specificando quale parametro debba essere considerato prevalente ai fini di una corretta valutazione e successiva formulazione dell'offerta.
Distinti saluti.
05/05/2026 11:23
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
la Fondazione ha già risposto al quesito.
Distinti saluti
la Fondazione ha già risposto al quesito.
Distinti saluti
05/05/2026 12:43
Quesito #9
Spett.le Stazione Appaltante,
Con la presente, in riferimento alla procedura in oggetto, lo scrivente Operatore Economico segnala quanto segue:
Incongruenza numerica sulle unità lavorative: Nel documento all..2.capitolato.tecnico.pdf (punto C), la Stazione Appaltante afferma testualmente: “è stato calcolato in 7,26 il numero di unità minime necessarie [...] maggiori rispetto alle unità oggetto di clausola sociale”. Tale affermazione risulta palesemente smentita dai dati forniti dalla stessa Fondazione nell'Allegato 1 ("Elenco lavoratori in salvaguardia"), da cui risultano in forza 9 operatori (6 Full-time e 3 Part-time). Pertanto, il fabbisogno teorico di 7,26 unità è numericamente inferiore (e non superiore) alle 9 unità reali oggetto di clausola sociale.
Contraddizione con i criteri premiali: Il documento all..1.disciplinare.pdf (punto XVI.I) attribuisce punteggi premiali per il passaggio da Part-time a Full-time del personale in clausola sociale (Criterio B.2 - 10 punti) e per l’assunzione di personale ulteriore (Criterio C.3 - 8 punti). Si chiede come sia possibile richiedere e premiare un incremento della forza lavoro o dell'orario contrattuale quando il monte ore a base d'asta risulta già ampiamente insufficiente a coprire persino l'orario attuale del personale uscente (pari a 290 ore settimanali complessive), che la Fondazione stessa definisce "eccedente" rispetto al fabbisogno di servizio (pari a circa 219 ore settimanali medie).
Alla luce di quanto sopra esposto, si richiedono maggiori delucidazioni.
Distinti saluti.
Con la presente, in riferimento alla procedura in oggetto, lo scrivente Operatore Economico segnala quanto segue:
Incongruenza numerica sulle unità lavorative: Nel documento all..2.capitolato.tecnico.pdf (punto C), la Stazione Appaltante afferma testualmente: “è stato calcolato in 7,26 il numero di unità minime necessarie [...] maggiori rispetto alle unità oggetto di clausola sociale”. Tale affermazione risulta palesemente smentita dai dati forniti dalla stessa Fondazione nell'Allegato 1 ("Elenco lavoratori in salvaguardia"), da cui risultano in forza 9 operatori (6 Full-time e 3 Part-time). Pertanto, il fabbisogno teorico di 7,26 unità è numericamente inferiore (e non superiore) alle 9 unità reali oggetto di clausola sociale.
Contraddizione con i criteri premiali: Il documento all..1.disciplinare.pdf (punto XVI.I) attribuisce punteggi premiali per il passaggio da Part-time a Full-time del personale in clausola sociale (Criterio B.2 - 10 punti) e per l’assunzione di personale ulteriore (Criterio C.3 - 8 punti). Si chiede come sia possibile richiedere e premiare un incremento della forza lavoro o dell'orario contrattuale quando il monte ore a base d'asta risulta già ampiamente insufficiente a coprire persino l'orario attuale del personale uscente (pari a 290 ore settimanali complessive), che la Fondazione stessa definisce "eccedente" rispetto al fabbisogno di servizio (pari a circa 219 ore settimanali medie).
Alla luce di quanto sopra esposto, si richiedono maggiori delucidazioni.
Distinti saluti.
11/05/2026 12:22
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
invitiamo Codesto Operatore a visionare il chiarimento n. 4.
Ad ogni buon conto, in via di ulteriore chiarimento, questa Fondazione ha calcolato il numero di unità minime necessarie utilizzando la Tabella Ministeriale relativa al settore pulizie e multiservizi adottata con Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026, che indica il numero di ore di lavoro effettive annue; il calcolo delle 7,26 unità minime risulta in ogni caso congruente rispetto alla tabella dei lavoratori in salvaguardia, tenuto conto che trattasi di n. 6 lavoratori in full-time, n. 1 in part-time 40%, n. 1 in part-time 60% e n. 1 in part-time 25%.
Si precisa che la stima del monte ore presunto per il triennio afferisce alle previsioni effettuate in sede di progettazione del servizio e rappresenta l’optimum per la stazione appaltante; l’allegato 1 del capitolato afferisce invece alle posizioni in salvaguardia presenti al momento dell’avvio della procedura.
Si coglie l’occasione per ribadire che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche del CCNL Multiservizi e Servizi Integrati di cui alla Tabella Ministeriale.
Distinti saluti
invitiamo Codesto Operatore a visionare il chiarimento n. 4.
Ad ogni buon conto, in via di ulteriore chiarimento, questa Fondazione ha calcolato il numero di unità minime necessarie utilizzando la Tabella Ministeriale relativa al settore pulizie e multiservizi adottata con Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026, che indica il numero di ore di lavoro effettive annue; il calcolo delle 7,26 unità minime risulta in ogni caso congruente rispetto alla tabella dei lavoratori in salvaguardia, tenuto conto che trattasi di n. 6 lavoratori in full-time, n. 1 in part-time 40%, n. 1 in part-time 60% e n. 1 in part-time 25%.
Si precisa che la stima del monte ore presunto per il triennio afferisce alle previsioni effettuate in sede di progettazione del servizio e rappresenta l’optimum per la stazione appaltante; l’allegato 1 del capitolato afferisce invece alle posizioni in salvaguardia presenti al momento dell’avvio della procedura.
Si coglie l’occasione per ribadire che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche del CCNL Multiservizi e Servizi Integrati di cui alla Tabella Ministeriale.
Distinti saluti
05/05/2026 12:44
Quesito #10
Buongiorno,
si prega di dare risposta ai seguenti chiarimenti:
1) Nell’elenco dei lavoratori di cui All. 1 al Capitolato Tecnico figurano delle maestranze attualmente assunte con contratto diverso “CCNL Multiservizi – codice alfanumerico K511”, si prega voler specificare, se per quest’ultimi è possibile mantenere ed applicare l’attuale CCNL Servizi Ausiliari ANPIT;
2) Sempre per quest’ultimi, si prega voler specificare se sono assunti a tempo determinato e/o tempo indeterminato in quanto non è specificato;
3) Il m/ore annuo di 11.423,70 stimato dalla S.A. è da considerarsi minimo per l’esecuzione delle attività richieste da capitolato tecnico;
4) Per la fornitura igienico sanitaria si prega indicare il numero di utilizzatori ed eventuali periodi di picco.
si prega di dare risposta ai seguenti chiarimenti:
1) Nell’elenco dei lavoratori di cui All. 1 al Capitolato Tecnico figurano delle maestranze attualmente assunte con contratto diverso “CCNL Multiservizi – codice alfanumerico K511”, si prega voler specificare, se per quest’ultimi è possibile mantenere ed applicare l’attuale CCNL Servizi Ausiliari ANPIT;
2) Sempre per quest’ultimi, si prega voler specificare se sono assunti a tempo determinato e/o tempo indeterminato in quanto non è specificato;
3) Il m/ore annuo di 11.423,70 stimato dalla S.A. è da considerarsi minimo per l’esecuzione delle attività richieste da capitolato tecnico;
4) Per la fornitura igienico sanitaria si prega indicare il numero di utilizzatori ed eventuali periodi di picco.
11/05/2026 12:23
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica quanto segue:
- la Fondazione ha già indicato, nel disciplinare, il contratto collettivo applicabile al personale dipendente impiegato nell’attività oggetto dell’appalto svolta dall’operatore economico anche in maniera prevalente, secondo l’art. 11 comma 2 del Codice. Resta fermo che gli operatori economici possono indicare nella propria offerta il differente contratto collettivo da essi applicato, purché la sua disciplina economica e normativa sia uniformata rispetto al CCNL indicato dalla stazione appaltante, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione;
- i dati dei n. 2 lavoratori in salvaguardia aventi contratto V719 sono i seguenti:
1. assunzione in data 05/02/2026; contratto a tempo indeterminato; part time 24 h settimanali, mansione add. pulizie liv. D2;
2. assunzione in data 22/03/2025; contratto a tempo determinato fino al 31/05/2026, part time 10 h settimanali, mansione add. pulizie liv. D2;
- questa Fondazione ha stimato un monte ore annuo per lo svolgimento dei servizi pari a 11.423,70 ore che qui si conferma, sulla base di quanto analiticamente spiegato nel capitolato al punto C);
- la stima del materiale igienico sanitario deve essere svolta dall’operatore economico in sede di definizione dell’offerta. Si precisa che il materiale igienico è riferito sia al personale che collabora con la Fondazione sia al pubblico per le giornate di apertura, stimate in 224 giornate annue.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica quanto segue:
- la Fondazione ha già indicato, nel disciplinare, il contratto collettivo applicabile al personale dipendente impiegato nell’attività oggetto dell’appalto svolta dall’operatore economico anche in maniera prevalente, secondo l’art. 11 comma 2 del Codice. Resta fermo che gli operatori economici possono indicare nella propria offerta il differente contratto collettivo da essi applicato, purché la sua disciplina economica e normativa sia uniformata rispetto al CCNL indicato dalla stazione appaltante, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione;
- i dati dei n. 2 lavoratori in salvaguardia aventi contratto V719 sono i seguenti:
1. assunzione in data 05/02/2026; contratto a tempo indeterminato; part time 24 h settimanali, mansione add. pulizie liv. D2;
2. assunzione in data 22/03/2025; contratto a tempo determinato fino al 31/05/2026, part time 10 h settimanali, mansione add. pulizie liv. D2;
- questa Fondazione ha stimato un monte ore annuo per lo svolgimento dei servizi pari a 11.423,70 ore che qui si conferma, sulla base di quanto analiticamente spiegato nel capitolato al punto C);
- la stima del materiale igienico sanitario deve essere svolta dall’operatore economico in sede di definizione dell’offerta. Si precisa che il materiale igienico è riferito sia al personale che collabora con la Fondazione sia al pubblico per le giornate di apertura, stimate in 224 giornate annue.
Distinti saluti
05/05/2026 15:35
Quesito #11
Spett.le Ente, in riferimento ai REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE, con la presente si chiede se - in caso di partecipazione in RTI costituendo - i servizi analoghi richiesti possano essere indicati da una sola delle imprese raggruppande oppure se debbano essere indicati da tutte le imprese raggruppande.
11/05/2026 12:23
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
la fattispecie è regolata dal disciplinare all’art. VI.I).
Distinti saluti
la fattispecie è regolata dal disciplinare all’art. VI.I).
Distinti saluti
05/05/2026 16:14
Quesito #12
Spett.le Ente, in riferimento alla garanzia provvisoria, con la presente si chiede se per "pari al 2% dell’importo posto a base di gara" si intenda pari al 2% di € 782.250,00.
11/05/2026 12:23
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica che la percentuale del 2% deve essere riferita all’importo a base di gara, comprensivo dei costi per sicurezza, e pertanto all’importo di € 782.750,00 oltre IVA.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica che la percentuale del 2% deve essere riferita all’importo a base di gara, comprensivo dei costi per sicurezza, e pertanto all’importo di € 782.750,00 oltre IVA.
Distinti saluti
05/05/2026 17:03
Quesito #13
Buonasera si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio A.3), relativo al “possesso di un marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle prestazioni oggetto del contratto”, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti e che l’offerta tecnica non deve contenere elementi di natura economica, si chiede di confermare che il punteggio massimo di 3 punti sia attribuibile all’operatore economico che dichiari congiuntamente il possesso del marchio Ecolabel UE in relazione ai servizi di pulizia e l’impegno a utilizzare, nell’esecuzione del servizio, beni e prodotti muniti di marchio Ecolabel UE in misura pari o superiore al 30% delle prestazioni oggetto del contratto.
2. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio B.2), relativo al “Passaggio da part-time a full-time per il personale in clausola sociale”, cui sono attribuiti massimo 10 punti, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti, nelle quali il criterio è stato qualificato come non discrezionale, si chiede di confermare che il relativo punteggio sarà attribuito secondo un criterio quantitativo/proporzionale, mediante formula lineare. Si chiede, in particolare, di precisare se detta proporzione sarà calcolata rapportando il numero di lavoratori part-time in clausola sociale che l’operatore economico si impegna a trasformare a full-time al numero complessivo dei lavoratori part-time presenti nell’elenco del personale soggetto a clausola sociale, oppure sulla base del monte ore incrementale derivante dalle trasformazioni proposte.
3. Si chiede di conoscere se vi siano variazioni in termini di prestazioni o di strutture da pulire tra il nuovo appalto e quello in scadenza.
4. Al fine di una corretta quantificazione del materiale di consumo da fornire nei servizi igienici, si chiede di conoscere il numero di utilizzatori degli stessi.
Si resta in attesa di cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.
1. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio A.3), relativo al “possesso di un marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle prestazioni oggetto del contratto”, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti e che l’offerta tecnica non deve contenere elementi di natura economica, si chiede di confermare che il punteggio massimo di 3 punti sia attribuibile all’operatore economico che dichiari congiuntamente il possesso del marchio Ecolabel UE in relazione ai servizi di pulizia e l’impegno a utilizzare, nell’esecuzione del servizio, beni e prodotti muniti di marchio Ecolabel UE in misura pari o superiore al 30% delle prestazioni oggetto del contratto.
2. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio B.2), relativo al “Passaggio da part-time a full-time per il personale in clausola sociale”, cui sono attribuiti massimo 10 punti, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti, nelle quali il criterio è stato qualificato come non discrezionale, si chiede di confermare che il relativo punteggio sarà attribuito secondo un criterio quantitativo/proporzionale, mediante formula lineare. Si chiede, in particolare, di precisare se detta proporzione sarà calcolata rapportando il numero di lavoratori part-time in clausola sociale che l’operatore economico si impegna a trasformare a full-time al numero complessivo dei lavoratori part-time presenti nell’elenco del personale soggetto a clausola sociale, oppure sulla base del monte ore incrementale derivante dalle trasformazioni proposte.
3. Si chiede di conoscere se vi siano variazioni in termini di prestazioni o di strutture da pulire tra il nuovo appalto e quello in scadenza.
4. Al fine di una corretta quantificazione del materiale di consumo da fornire nei servizi igienici, si chiede di conoscere il numero di utilizzatori degli stessi.
Si resta in attesa di cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.
11/05/2026 12:24
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica quanto segue:
- relativamente al criterio sub A.3, fermo quanto già chiarito al quesito n. 6, nel caso in cui un operatore dichiarasse il possesso del marchio relativamente ai servizi e presentasse una dichiarazione di impegno relativamente a beni e prodotti, nell’assegnazione del punteggio la Commissione non potrà comunque riconoscergli una quota superiore al 30%;
- si conferma che l’assegnazione del punteggio di cui al criterio sub B.2), relativo al passaggio da part-time a full-time, avverrà in maniera proporzionale secondo una formula lineare; tuttavia, posto che ogni concorrente è libero di fare i calcoli e le valutazioni che ritiene più opportuni, si evidenzia che il monte ore presunto afferisce al servizio come optimum per la stazione appaltante, e non può quindi costituire parametro per l’attribuzione del punteggio sub B.2). Si coglie l’occasione per ribadire che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche e normative del CCNL indicato dalla stazione appaltante, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione;
- si invita Codesto Operatore ad attenersi alle prescrizioni di cui al presente capitolato ed alla presente gara, tenuto anche conto del fatto che tra le sedi ivi indicate vi è la “sala prove Coro”, non presente nella procedura precedente;
- in relazione al materiale igienico, si invita a visionare il chiarimento n. 10.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica quanto segue:
- relativamente al criterio sub A.3, fermo quanto già chiarito al quesito n. 6, nel caso in cui un operatore dichiarasse il possesso del marchio relativamente ai servizi e presentasse una dichiarazione di impegno relativamente a beni e prodotti, nell’assegnazione del punteggio la Commissione non potrà comunque riconoscergli una quota superiore al 30%;
- si conferma che l’assegnazione del punteggio di cui al criterio sub B.2), relativo al passaggio da part-time a full-time, avverrà in maniera proporzionale secondo una formula lineare; tuttavia, posto che ogni concorrente è libero di fare i calcoli e le valutazioni che ritiene più opportuni, si evidenzia che il monte ore presunto afferisce al servizio come optimum per la stazione appaltante, e non può quindi costituire parametro per l’attribuzione del punteggio sub B.2). Si coglie l’occasione per ribadire che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche e normative del CCNL indicato dalla stazione appaltante, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione;
- si invita Codesto Operatore ad attenersi alle prescrizioni di cui al presente capitolato ed alla presente gara, tenuto anche conto del fatto che tra le sedi ivi indicate vi è la “sala prove Coro”, non presente nella procedura precedente;
- in relazione al materiale igienico, si invita a visionare il chiarimento n. 10.
Distinti saluti
05/05/2026 17:11
Quesito #14
Buonasera con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio C.3), relativo all’“Impegno all’assunzione di personale ulteriore rispetto ai lavoratori in clausola sociale dedicato stabilmente al servizio”, cui sono attribuiti massimo 8 punti, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti, nelle quali il criterio è stato qualificato come non discrezionale, si chiede di confermare che il punteggio sarà attribuito secondo un criterio quantitativo/proporzionale, mediante formula lineare, in funzione del numero di nuove unità assunte e/o del relativo monte ore aggiuntivo stabile dedicato all’appalto che rinviene dalle unità neoassunte. Si chiede, inoltre, di precisare che saranno valutati, ai fini del criterio in oggetto, esclusivamente gli impegni aventi ad oggetto nuove assunzioni specificamente destinate all’appalto, ulteriori rispetto al personale assorbito in clausola sociale. Si chiede, pertanto, di confermare che non saranno equiparate alle nuove assunzioni le mere messe a disposizione di personale già dipendente dell’operatore economico, né dichiarazioni generiche di disponibilità ad assumere ulteriore personale solo in caso di futura richiesta della Stazione Appaltante.
2. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio D.3), relativo alla “Incidenza percentuale dei prodotti di pulizia conformi ai criteri di assegnazione delle etichette ambientali ISO di tipo I sulla quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati”, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti (criterio non discrezionale), si chiede di confermare che il punteggio massimo sia attribuibile all’operatore economico che si impegni a utilizzare il 100% di prodotti di pulizia conformi ai suddetti criteri. Si chiede altresì di confermare che, ai fini del calcolo della predetta incidenza percentuale, la “quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati” debba riferirsi ai soli prodotti detergenti, con esclusione dei prodotti disinfettanti, in quanto questi ultimi non rientrano nel medesimo perimetro di etichettatura ambientale ISO di tipo I previsto per i prodotti di pulizia e sono soggetti a distinta disciplina autorizzativa come presidi medico-chirurgici o prodotti biocidi.
3. In riferimento alle modalità di redazione dell’offerta tecnica previste dal Disciplinare di gara, considerato il limite massimo di n. 7 facciate A4 e fermo restando l’utilizzo del carattere Times New Roman, si chiede di confermare se, esclusivamente per il contenuto delle tabelle, sia consentito utilizzare una dimensione del carattere inferiore a 12, purché il testo risulti chiaramente leggibile.
4. si chiede di conosce l’ammontare delle spese di contratto e se sono previsti costi di pubblicazione con relativo onere.
Si attende cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.
1. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio C.3), relativo all’“Impegno all’assunzione di personale ulteriore rispetto ai lavoratori in clausola sociale dedicato stabilmente al servizio”, cui sono attribuiti massimo 8 punti, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti, nelle quali il criterio è stato qualificato come non discrezionale, si chiede di confermare che il punteggio sarà attribuito secondo un criterio quantitativo/proporzionale, mediante formula lineare, in funzione del numero di nuove unità assunte e/o del relativo monte ore aggiuntivo stabile dedicato all’appalto che rinviene dalle unità neoassunte. Si chiede, inoltre, di precisare che saranno valutati, ai fini del criterio in oggetto, esclusivamente gli impegni aventi ad oggetto nuove assunzioni specificamente destinate all’appalto, ulteriori rispetto al personale assorbito in clausola sociale. Si chiede, pertanto, di confermare che non saranno equiparate alle nuove assunzioni le mere messe a disposizione di personale già dipendente dell’operatore economico, né dichiarazioni generiche di disponibilità ad assumere ulteriore personale solo in caso di futura richiesta della Stazione Appaltante.
2. In riferimento all’art. 17.1 del Disciplinare di gara, criterio D.3), relativo alla “Incidenza percentuale dei prodotti di pulizia conformi ai criteri di assegnazione delle etichette ambientali ISO di tipo I sulla quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati”, considerate le risposte pervenute ai precedenti chiarimenti (criterio non discrezionale), si chiede di confermare che il punteggio massimo sia attribuibile all’operatore economico che si impegni a utilizzare il 100% di prodotti di pulizia conformi ai suddetti criteri. Si chiede altresì di confermare che, ai fini del calcolo della predetta incidenza percentuale, la “quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati” debba riferirsi ai soli prodotti detergenti, con esclusione dei prodotti disinfettanti, in quanto questi ultimi non rientrano nel medesimo perimetro di etichettatura ambientale ISO di tipo I previsto per i prodotti di pulizia e sono soggetti a distinta disciplina autorizzativa come presidi medico-chirurgici o prodotti biocidi.
3. In riferimento alle modalità di redazione dell’offerta tecnica previste dal Disciplinare di gara, considerato il limite massimo di n. 7 facciate A4 e fermo restando l’utilizzo del carattere Times New Roman, si chiede di confermare se, esclusivamente per il contenuto delle tabelle, sia consentito utilizzare una dimensione del carattere inferiore a 12, purché il testo risulti chiaramente leggibile.
4. si chiede di conosce l’ammontare delle spese di contratto e se sono previsti costi di pubblicazione con relativo onere.
Si attende cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.
11/05/2026 12:25
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica quanto segue:
- posto quanto già detto nel chiarimento n. 13, si conferma che l’assegnazione del punteggio di cui al criterio sub C.3), relativo all’assunzione di personale ulteriore, avverrà in maniera proporzionale secondo una formula lineare in funzione del numero di nuove unità assunte destinate all’appalto;
- relativamente al criterio sub D.3), si conferma che il punteggio massimo sarà attribuito all’operatore economico che si impegni a utilizzare il 100% di prodotti di pulizia conformi ai criteri di assegnazione delle etichette ecologiche UNI EN ISO 14024: 2018. Si chiarisce che, ai fini dell’applicazione del criterio, la “quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati” deve essere riferita esclusivamente ai prodotti detergenti impiegati nell’esecuzione del servizio e non comprende i prodotti disinfettanti, quali presidi medico-chirurgici o biocidi. Tale interpretazione discende dall’oggetto stesso del criterio premiale, finalizzato a valorizzare l’impiego di prodotti assoggettabili ai sistemi di etichettatura ecologica di tipo I conformi alla norma U NI EN ISO 14024:2018, il cui ambito applicativo riguarda i prodotti detergenti e per la pulizia. I prodotti disinfettanti, in quanto soggetti a specifica disciplina autorizzativa di settore e non ordinariamente ricompresi nei predetti schemi di etichettatura ambientale, non risultano omogenei rispetto al parametro tecnico-ambientale oggetto di valutazione. La loro inclusione nel denominatore del rapporto determinerebbe pertanto un effetto distorsivo del criterio premiale, alterando la comparabilità delle offerte e l’effettiva valorizzazione delle caratteristiche ambientali dei prodotti valutabili. Conseguentemente, ai fini del calcolo dell’incidenza percentuale prevista dal disciplinare, dovranno essere considerati esclusivamente i prodotti detergenti utilizzati nell’esecuzione del servizio;
- si conferma che, per la redazione delle sole tabelle presenti nell’offerta tecnica, sarà possibile utilizzare un carattere inferiore a 12, purché leggibile, fermo il limite massimo di facciate e tutto quanto ulteriormente stabilito nel disciplinare;
- relativamente alle spese relative alla stipulazione del contratto, si evidenzia che non sono previsti costi di pubblicazione; resta fermo tutto quanto al riguardo previsto nella documentazione di gara.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica quanto segue:
- posto quanto già detto nel chiarimento n. 13, si conferma che l’assegnazione del punteggio di cui al criterio sub C.3), relativo all’assunzione di personale ulteriore, avverrà in maniera proporzionale secondo una formula lineare in funzione del numero di nuove unità assunte destinate all’appalto;
- relativamente al criterio sub D.3), si conferma che il punteggio massimo sarà attribuito all’operatore economico che si impegni a utilizzare il 100% di prodotti di pulizia conformi ai criteri di assegnazione delle etichette ecologiche UNI EN ISO 14024: 2018. Si chiarisce che, ai fini dell’applicazione del criterio, la “quantità totale di prodotti di pulizia utilizzati” deve essere riferita esclusivamente ai prodotti detergenti impiegati nell’esecuzione del servizio e non comprende i prodotti disinfettanti, quali presidi medico-chirurgici o biocidi. Tale interpretazione discende dall’oggetto stesso del criterio premiale, finalizzato a valorizzare l’impiego di prodotti assoggettabili ai sistemi di etichettatura ecologica di tipo I conformi alla norma U NI EN ISO 14024:2018, il cui ambito applicativo riguarda i prodotti detergenti e per la pulizia. I prodotti disinfettanti, in quanto soggetti a specifica disciplina autorizzativa di settore e non ordinariamente ricompresi nei predetti schemi di etichettatura ambientale, non risultano omogenei rispetto al parametro tecnico-ambientale oggetto di valutazione. La loro inclusione nel denominatore del rapporto determinerebbe pertanto un effetto distorsivo del criterio premiale, alterando la comparabilità delle offerte e l’effettiva valorizzazione delle caratteristiche ambientali dei prodotti valutabili. Conseguentemente, ai fini del calcolo dell’incidenza percentuale prevista dal disciplinare, dovranno essere considerati esclusivamente i prodotti detergenti utilizzati nell’esecuzione del servizio;
- si conferma che, per la redazione delle sole tabelle presenti nell’offerta tecnica, sarà possibile utilizzare un carattere inferiore a 12, purché leggibile, fermo il limite massimo di facciate e tutto quanto ulteriormente stabilito nel disciplinare;
- relativamente alle spese relative alla stipulazione del contratto, si evidenzia che non sono previsti costi di pubblicazione; resta fermo tutto quanto al riguardo previsto nella documentazione di gara.
Distinti saluti
06/05/2026 10:48
Quesito #15
Con riferimento alla procedura in oggetto e, in particolare, al requisito di capacità tecnica e professionale di cui al paragrafo VI) del Disciplinare di gara, relativo all’“esecuzione di servizi analoghi di pulizia di edifici della durata non inferiore ad un anno e per un importo almeno pari ad € 200.000,00 annui, IVA esclusa concluso con buon esito”, con la presente si richiede il seguente chiarimento.
Considerato l'oggetto dell'appalto, si chiede di confermare se, ai fini del soddisfacimento del suddetto requisito, possano intendersi quali "servizi analoghi" le seguenti attività, purché di importo e durata conformi a quanto richiesto: servizi di pulizia prestati presso strutture comunali quali impianti sportivi, palazzetti dello sport e palestre scolastiche; I servizi di pulizia eseguiti presso aree aeroportuali.
Tanto partendo dal dato, oramai granitico in giurisprudenza, che per 'servizi "analoghi" non si intende servizi "identici", essendo necessario ricercare elementi di similitudine tra i servizi presi in considerazione, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell'appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti.
Restando in attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Considerato l'oggetto dell'appalto, si chiede di confermare se, ai fini del soddisfacimento del suddetto requisito, possano intendersi quali "servizi analoghi" le seguenti attività, purché di importo e durata conformi a quanto richiesto: servizi di pulizia prestati presso strutture comunali quali impianti sportivi, palazzetti dello sport e palestre scolastiche; I servizi di pulizia eseguiti presso aree aeroportuali.
Tanto partendo dal dato, oramai granitico in giurisprudenza, che per 'servizi "analoghi" non si intende servizi "identici", essendo necessario ricercare elementi di similitudine tra i servizi presi in considerazione, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell'appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti.
Restando in attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
11/05/2026 12:25
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
si conferma.
Distinti saluti
si conferma.
Distinti saluti
06/05/2026 15:25
Quesito #16
Buonasera, si chiede di conoscere le mansioni di lavoro svolte dalle due unità di personale inquadrate col contratto V719.
Si attende riscontro.
Grazie.
Si attende riscontro.
Grazie.
11/05/2026 12:26
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
la Fondazione ha già risposto al quesito con il chiarimento n. 10.
Distinti saluti
la Fondazione ha già risposto al quesito con il chiarimento n. 10.
Distinti saluti
06/05/2026 16:16
Quesito #17
Spett.le Stazione Appaltante,
con la presente siamo a richiedere alcuni chiarimenti in merito ai criteri previsti per l’attribuzione del punteggio nell’ambito dell’offerta tecnica.
In particolare, si rileva che, al fine di ottenere il massimo punteggio, è richiesto l’impegno a portare tutte le unità di personale a tempo pieno (40 ore settimanali). Tuttavia, sulla base delle nostre stime, tale impostazione comporterebbe una significativa criticità sotto il profilo della sostenibilità economica.
Infatti, considerando un monte ore complessivo presunto per il triennio pari a circa 56.160.00 ore, un costo orario stimato di €20,11 e l’impiego di n. 9 operatori tutti full time, si determinerebbe un costo complessivo eccedente i margini della base d’asta.
A ciò si aggiunge l’ulteriore incidenza economica derivante dall’introduzione dei buoni pasto, previsti tra le richieste migliorative.
Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni migliorative richieste possano risultare non pienamente congrue rispetto alla base economica di gara. Pertanto, si chiede cortesemente di fornire chiarimenti in merito, al fine di consentire la formulazione di un’offerta sostenibile, coerente e idonea a garantire un’adeguata ed efficiente esecuzione dei servizi oggetto di affidamento.
Restando in attesa di un Vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
con la presente siamo a richiedere alcuni chiarimenti in merito ai criteri previsti per l’attribuzione del punteggio nell’ambito dell’offerta tecnica.
In particolare, si rileva che, al fine di ottenere il massimo punteggio, è richiesto l’impegno a portare tutte le unità di personale a tempo pieno (40 ore settimanali). Tuttavia, sulla base delle nostre stime, tale impostazione comporterebbe una significativa criticità sotto il profilo della sostenibilità economica.
Infatti, considerando un monte ore complessivo presunto per il triennio pari a circa 56.160.00 ore, un costo orario stimato di €20,11 e l’impiego di n. 9 operatori tutti full time, si determinerebbe un costo complessivo eccedente i margini della base d’asta.
A ciò si aggiunge l’ulteriore incidenza economica derivante dall’introduzione dei buoni pasto, previsti tra le richieste migliorative.
Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni migliorative richieste possano risultare non pienamente congrue rispetto alla base economica di gara. Pertanto, si chiede cortesemente di fornire chiarimenti in merito, al fine di consentire la formulazione di un’offerta sostenibile, coerente e idonea a garantire un’adeguata ed efficiente esecuzione dei servizi oggetto di affidamento.
Restando in attesa di un Vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
11/05/2026 12:26
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
posto che ogni concorrente è libero di effettuare i calcoli e conteggi che ritenga più opportuni, e posto altresì che trattasi dell’assegnazione eventuale di un punteggio premiale e non di un requisito escludente, in via di chiarimento si evidenzia che la stima effettuata dalla Fondazione sulla base del monte ore presunto per il triennio afferisce alle previsioni effettuate in sede di progettazione e rappresenta l’optimum per la stazione appaltante.
Si coglie l’occasione per evidenziare che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche e normative del CCNL Multiservizi e Servizi Integrati di cui alla Tabella Ministeriale, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione.
Distinti saluti.
posto che ogni concorrente è libero di effettuare i calcoli e conteggi che ritenga più opportuni, e posto altresì che trattasi dell’assegnazione eventuale di un punteggio premiale e non di un requisito escludente, in via di chiarimento si evidenzia che la stima effettuata dalla Fondazione sulla base del monte ore presunto per il triennio afferisce alle previsioni effettuate in sede di progettazione e rappresenta l’optimum per la stazione appaltante.
Si coglie l’occasione per evidenziare che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche e normative del CCNL Multiservizi e Servizi Integrati di cui alla Tabella Ministeriale, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione.
Distinti saluti.
06/05/2026 16:58
Quesito #18
Buonasera,
si chiede di conoscere la data di assunzione dei due operatori inquadrati con il contratto V719.
Si chiede di sapere inoltre se gli stessi hanno il tempo determinato o indeterminato.
si chiede di conoscere la data di assunzione dei due operatori inquadrati con il contratto V719.
Si chiede di sapere inoltre se gli stessi hanno il tempo determinato o indeterminato.
11/05/2026 12:26
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
la Fondazione ha già risposto al quesito con il chiarimento n. 10.
Distinti saluti
la Fondazione ha già risposto al quesito con il chiarimento n. 10.
Distinti saluti
08/05/2026 11:20
Quesito #19
Buongiorno,
si richiede, cortesemente, di conoscere l'attuale Operatore Economico che svolge il servizio.
Distinti saluti
si richiede, cortesemente, di conoscere l'attuale Operatore Economico che svolge il servizio.
Distinti saluti
11/05/2026 12:28
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
l’aggiudicatario è l’operatore economico SMAC MULTISERVIZI S.R.L.
Distinti saluti
l’aggiudicatario è l’operatore economico SMAC MULTISERVIZI S.R.L.
Distinti saluti
08/05/2026 12:37
Quesito #20
Spett.le Amministrazione
con riferimento all’offerta tecnica, la scrivente è a richiedere un chiarimento in merito al criterio di assegnazione del punteggio relativo al punto C.3, recante “Impegno all’assunzione di personale ulteriore rispetto ai lavoratori in clausola sociale dedicato stabilmente al servizio”.
Nello specifico, si chiede di conoscere le modalità di attribuzione del punteggio, al fine di una corretta formulazione dell’offerta.
con riferimento all’offerta tecnica, la scrivente è a richiedere un chiarimento in merito al criterio di assegnazione del punteggio relativo al punto C.3, recante “Impegno all’assunzione di personale ulteriore rispetto ai lavoratori in clausola sociale dedicato stabilmente al servizio”.
Nello specifico, si chiede di conoscere le modalità di attribuzione del punteggio, al fine di una corretta formulazione dell’offerta.
11/05/2026 12:29
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento La invitiamo a visionare le risposte fornite ai quesiti 6, 9 e 14.
Distinti saluti
in via di chiarimento La invitiamo a visionare le risposte fornite ai quesiti 6, 9 e 14.
Distinti saluti
08/05/2026 14:47
Quesito #21
Buon pomeriggio, si chiede un chiarimento in merito alle risorse uscenti poichè nel capitolato tecnico si legge "è stato calcolato in 7,26 il numero di unità minime necessarie per espletare tutte le attività ed i servizi. maggiori rispetto alle unità oggetto di clausola sociale" ma l'elenco del personale conta 9 risorse.
Si evidenzia quindi una incongruenza.
Si evidenzia quindi una incongruenza.
11/05/2026 12:29
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita al quesito n. 9.
Distinti saluti
in via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita al quesito n. 9.
Distinti saluti
11/05/2026 09:00
Quesito #22
Spett.le Ente,
con riferimento a quanto indicato a pag. 6 del Capitolato Tecnico, ove si prevede che “le 7,26 unità minime necessarie per l’espletamento del servizio siano maggiori rispetto alle unità oggetto di clausola sociale”, si segnala che nell’Allegato 1 “Elenco lavoratori in salvaguardia” risultano invece n. 9 unità di personale. Alla luce di tale apparente incongruenza, si chiede di chiarire dove sia presente il refuso e quale dato debba essere considerato corretto.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
con riferimento a quanto indicato a pag. 6 del Capitolato Tecnico, ove si prevede che “le 7,26 unità minime necessarie per l’espletamento del servizio siano maggiori rispetto alle unità oggetto di clausola sociale”, si segnala che nell’Allegato 1 “Elenco lavoratori in salvaguardia” risultano invece n. 9 unità di personale. Alla luce di tale apparente incongruenza, si chiede di chiarire dove sia presente il refuso e quale dato debba essere considerato corretto.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
11/05/2026 12:34
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
non si tratta di un refuso. In via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita al quesito n. 9.
Distinti saluti
non si tratta di un refuso. In via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita al quesito n. 9.
Distinti saluti
11/05/2026 09:01
Quesito #23
Spett.le Ente,
con riferimento al calcolo delle unità minime pari a 7,26, si rileva che è stato considerato un monte ore annuo pari a 1.573 ore, riferito quindi ad un operatore full time.
Si chiede cortesemente di indicare il criterio/metodo utilizzato per la determinazione di tale monte ore annuo.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
con riferimento al calcolo delle unità minime pari a 7,26, si rileva che è stato considerato un monte ore annuo pari a 1.573 ore, riferito quindi ad un operatore full time.
Si chiede cortesemente di indicare il criterio/metodo utilizzato per la determinazione di tale monte ore annuo.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
11/05/2026 12:35
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita ai quesiti nn. 4 e 9.
Distinti saluti
in via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita ai quesiti nn. 4 e 9.
Distinti saluti
11/05/2026 09:02
Quesito #24
Spett.le Ente,
con riferimento al criterio C dell’offerta tecnica – “Qualità dei servizi migliorativi”, punto 3 “Impegno all’assunzione di ulteriore personale”, si chiede conferma che il punteggio massimo previsto sarà attribuito al concorrente che dichiari il proprio impegno ad assumere nuovo personale qualora ciò si rendesse necessario ai fini del corretto espletamento del servizio.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
con riferimento al criterio C dell’offerta tecnica – “Qualità dei servizi migliorativi”, punto 3 “Impegno all’assunzione di ulteriore personale”, si chiede conferma che il punteggio massimo previsto sarà attribuito al concorrente che dichiari il proprio impegno ad assumere nuovo personale qualora ciò si rendesse necessario ai fini del corretto espletamento del servizio.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
11/05/2026 12:36
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita ai quesiti nn. 13 e 14.
Distinti saluti
in via di chiarimento si invita a visionare la risposta fornita ai quesiti nn. 13 e 14.
Distinti saluti
11/05/2026 09:02
Quesito #25
Buongiorno,
con riferimento al criterio B dell’offerta tecnica, ed in particolare al punto 2 “Passaggio di personale in clausola sociale da part time a full time”, si chiede conferma che tale previsione riguardi esclusivamente le n. 7 unità di personale a tempo indeterminato e non tutte le n. 9 unità indicate.
Cordiali saluti.
con riferimento al criterio B dell’offerta tecnica, ed in particolare al punto 2 “Passaggio di personale in clausola sociale da part time a full time”, si chiede conferma che tale previsione riguardi esclusivamente le n. 7 unità di personale a tempo indeterminato e non tutte le n. 9 unità indicate.
Cordiali saluti.
11/05/2026 12:36
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento, si comunica che tale previsione riguarda tutte le unità in salvaguardia.
Distinti saluti
in via di chiarimento, si comunica che tale previsione riguarda tutte le unità in salvaguardia.
Distinti saluti
13/05/2026 09:44
Quesito #26
Buongiorno,
ai fini della predisposizione dell'offerta tecnica ed economica, si formula il seguente quesito:
Così come previsto nella griglia di valutazione al punto B “QUALITÀ DEL PIANO DI LAVORO E DELLE APPARECCHIATURE UTILIZZATE” e precisamente al punto 2:
- Passaggio da part-time a full-time per il personale in clausola sociale (max 10 punti)
Si prega voler meglio chiarire su che basi è possibile conseguire il punteggio dell'offerta tecnica, in considerazione del fatto che il passaggio delle attuali unità soggette a clausola sociale svilupperebbe un monte ore triennale pari a 56.160 ore mentre il calcolo della base d’asta è stato da Voi calcolato su un m/ore triennale di 34.271,10.
Difatti, suddivendo la base d'asta (€ 782.250,00) per le ore necessarie a conseguire il max punteggio tecnico previsto al punto B “QUALITÀ DEL PIANO DI LAVORO E DELLE APPARECCHIATURE UTILIZZATE” e precisamente al punto 2, si ha un costo orario pari ad € 13.93 il quale risulta essere ben al di sotto delle Tabelle ministeriali per il CCNL multiservizi attualmente pubblicate dal Ministero del Lavoro con Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026.
Restiamo in attesa di Vs cortese e celere riscontro in merito, in considerazione del fatto che si ritiene tale condizione propedeutica all'elaborazione di tutta la documentazione tecnica ed economica da presentare.
Cordiali saluti
ai fini della predisposizione dell'offerta tecnica ed economica, si formula il seguente quesito:
Così come previsto nella griglia di valutazione al punto B “QUALITÀ DEL PIANO DI LAVORO E DELLE APPARECCHIATURE UTILIZZATE” e precisamente al punto 2:
- Passaggio da part-time a full-time per il personale in clausola sociale (max 10 punti)
Si prega voler meglio chiarire su che basi è possibile conseguire il punteggio dell'offerta tecnica, in considerazione del fatto che il passaggio delle attuali unità soggette a clausola sociale svilupperebbe un monte ore triennale pari a 56.160 ore mentre il calcolo della base d’asta è stato da Voi calcolato su un m/ore triennale di 34.271,10.
Difatti, suddivendo la base d'asta (€ 782.250,00) per le ore necessarie a conseguire il max punteggio tecnico previsto al punto B “QUALITÀ DEL PIANO DI LAVORO E DELLE APPARECCHIATURE UTILIZZATE” e precisamente al punto 2, si ha un costo orario pari ad € 13.93 il quale risulta essere ben al di sotto delle Tabelle ministeriali per il CCNL multiservizi attualmente pubblicate dal Ministero del Lavoro con Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026.
Restiamo in attesa di Vs cortese e celere riscontro in merito, in considerazione del fatto che si ritiene tale condizione propedeutica all'elaborazione di tutta la documentazione tecnica ed economica da presentare.
Cordiali saluti
15/05/2026 08:22
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di ulteriore chiarimento, nel ribadire quanto scritto al chiarimento n. 13, si comunica che l’assegnazione del punteggio sub B.2), sul passaggio da part-time a full-time, avverrà in maniera proporzionale secondo una formula lineare.
Si evidenzia, inoltre, che la valutazione del passaggio da part-time a full-time con il monte ore non sono tra loro pertinenti. Infatti:
- il monte ore afferisce al SERVIZIO OGGETTO DI APPALTO e ha costituito base di calcolo per l’importo a base di gara: esso, pertanto, rappresenta un tetto massimo di ore di svolgimento del servizio e quindi l’optimum per questa stazione appaltante; pertanto, si evidenzia che per il servizio in questione la Fondazione non potrà erogare un corrispettivo superiore alla base d’asta (per la stessa ragione per cui non sono ammissibili offerte in rialzo);
- il passaggio da part-time a full-time afferisce al RAPPORTO CONTRATTUALE tra il personale in clausola sociale e l’impresa aggiudicataria, la quale, secondo i propri calcoli di convenienza e le proprie valutazioni, può optare per tale passaggio collocando, ad esempio, il personale in questione in attività e servizi da svolgersi altrove e presso altri committenti.
Si coglie l’occasione per ribadire che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche e normative del CCNL indicato dalla stazione appaltante, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione per l’avvio e il mantenimento del servizio.
Distinti saluti
in via di ulteriore chiarimento, nel ribadire quanto scritto al chiarimento n. 13, si comunica che l’assegnazione del punteggio sub B.2), sul passaggio da part-time a full-time, avverrà in maniera proporzionale secondo una formula lineare.
Si evidenzia, inoltre, che la valutazione del passaggio da part-time a full-time con il monte ore non sono tra loro pertinenti. Infatti:
- il monte ore afferisce al SERVIZIO OGGETTO DI APPALTO e ha costituito base di calcolo per l’importo a base di gara: esso, pertanto, rappresenta un tetto massimo di ore di svolgimento del servizio e quindi l’optimum per questa stazione appaltante; pertanto, si evidenzia che per il servizio in questione la Fondazione non potrà erogare un corrispettivo superiore alla base d’asta (per la stessa ragione per cui non sono ammissibili offerte in rialzo);
- il passaggio da part-time a full-time afferisce al RAPPORTO CONTRATTUALE tra il personale in clausola sociale e l’impresa aggiudicataria, la quale, secondo i propri calcoli di convenienza e le proprie valutazioni, può optare per tale passaggio collocando, ad esempio, il personale in questione in attività e servizi da svolgersi altrove e presso altri committenti.
Si coglie l’occasione per ribadire che alle unità in salvaguardia dovranno essere garantite le condizioni economiche e normative del CCNL indicato dalla stazione appaltante, quale condizione imprescindibile per questa Fondazione per l’avvio e il mantenimento del servizio.
Distinti saluti
18/05/2026 15:08
Quesito #27
Spett.le Ente, con la presente si chiede se il progetto di assorbimento del personale debba essere inserito in Busta amministrativa (come indicato nel Disciplinare) oppure in Busta economica (come indicato nel Capitolato).
19/05/2026 08:34
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
in via di chiarimento si comunica che il progetto di assorbimento deve essere inserito in busta amministrativa quale allegato alla Domanda di partecipazione, come indicato alla pag. 20 del disciplinare di gara. L’indicazione contenuta nel capitolato costituisce un mero refuso.
Distinti saluti
in via di chiarimento si comunica che il progetto di assorbimento deve essere inserito in busta amministrativa quale allegato alla Domanda di partecipazione, come indicato alla pag. 20 del disciplinare di gara. L’indicazione contenuta nel capitolato costituisce un mero refuso.
Distinti saluti
18/05/2026 15:22
Quesito #28
Spett.le Ente, con la presente si chiede se il personale attualmente impiegato nell'appalto sia in possesso dell’attestato di idoneità tecnica per addetti antincendio, di cui all’art. 3, L. n. 609/96, come previsto dall’art. 6, c. 3, del D.M. 10/03/98 rilasciato dal Comando dei Vigili del Fuoco per attività a rischio incendio elevato ed in corso di validità.
21/05/2026 13:50
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
la Fondazione ha stabilito all’art. 3.2 del capitolato la presenza di personale in possesso dell’attestato di idoneità tecnica per addetti antincendio per attività a rischio elevato quale requisito di esecuzione del contratto. Pertanto, in fase di avvio del servizio, sarà concordato con l’Operatore Economico un termine per ottemperare alla relativa formazione.
Ciò premesso, si comunica che il personale attualmente impiegato non è in possesso di attestato antincendio per rischio elevato e che, tuttavia, a seguito delle valutazioni disposte dal Servizio di Prevenzione e Protezione della Fondazione, e considerata la classificazione del rischio incendio per i luoghi di pubblico spettacolo (Liv. 3 ex D.M. 2 settembre 2021), la Fondazione ha stabilito nella lex specialis il conseguimento di tale abilitazione secondo le modalità e condizioni di cui al citato art. 3.2.
Distinti saluti
la Fondazione ha stabilito all’art. 3.2 del capitolato la presenza di personale in possesso dell’attestato di idoneità tecnica per addetti antincendio per attività a rischio elevato quale requisito di esecuzione del contratto. Pertanto, in fase di avvio del servizio, sarà concordato con l’Operatore Economico un termine per ottemperare alla relativa formazione.
Ciò premesso, si comunica che il personale attualmente impiegato non è in possesso di attestato antincendio per rischio elevato e che, tuttavia, a seguito delle valutazioni disposte dal Servizio di Prevenzione e Protezione della Fondazione, e considerata la classificazione del rischio incendio per i luoghi di pubblico spettacolo (Liv. 3 ex D.M. 2 settembre 2021), la Fondazione ha stabilito nella lex specialis il conseguimento di tale abilitazione secondo le modalità e condizioni di cui al citato art. 3.2.
Distinti saluti
19/05/2026 12:28
Quesito #29
Si richiede cosa si intende per curriculum aziendale in formato PDF richiesto all'art. XIII.B) BUSTA OFFERTA TECNICA, ovvero se si tratta di brochure aziendale/presentazione generale dell'Offerente o se si tratta di elenco dei servizi similari svolti ovvero servizi di pulizia con indicazione Ente, tipologia servizio, durata e importo.
Distinti Saluti.
Distinti Saluti.
19/05/2026 15:25
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
fermo restando che è rimessa alla discrezionalità dell’operatore economico la scelta in ordine alla forma e al contenuto, si comunica che il CV aziendale deve essere idoneo a consentire alla commissione di conoscere la “storia” dell’impresa, le competenze tecniche aziendali e la sua attività, mediante l’evidenziazione dei servizi eseguiti, l’indicazione della durata e del committente.
Distinti saluti
fermo restando che è rimessa alla discrezionalità dell’operatore economico la scelta in ordine alla forma e al contenuto, si comunica che il CV aziendale deve essere idoneo a consentire alla commissione di conoscere la “storia” dell’impresa, le competenze tecniche aziendali e la sua attività, mediante l’evidenziazione dei servizi eseguiti, l’indicazione della durata e del committente.
Distinti saluti
19/05/2026 15:27
Quesito #30
Gentile amministrazione con la presente siamo nuovamente a richiedere chiarimenti in merito alle modalità di comprova del criterio A.3 in quanto la certificazione ecolabel si riferisce ai servizi o beni offerti nel complesso dall'azienda e non è possibile esplicitarne una percentuale .
Nel caso specifico chiediamo se può ritenersi corretta la seguente interpretazione : atteso che i servizi oggetto di una certificazione ecolabel afferiscano esclusivamente a servizi di pulizia di ambienti interni , considerato che più del 30% del valore dei servizi di pulizia offerti nella gara si riferiscono a servizi di pulizia in ambienti interni , il requisito si ritiene soddisfatto senza ulteriori comprove ?
in attesa di vostro riscontro inviamo cordiali saluti
Nel caso specifico chiediamo se può ritenersi corretta la seguente interpretazione : atteso che i servizi oggetto di una certificazione ecolabel afferiscano esclusivamente a servizi di pulizia di ambienti interni , considerato che più del 30% del valore dei servizi di pulizia offerti nella gara si riferiscono a servizi di pulizia in ambienti interni , il requisito si ritiene soddisfatto senza ulteriori comprove ?
in attesa di vostro riscontro inviamo cordiali saluti
19/05/2026 16:01
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
si ribadisce che, nella valutazione del criterio sub A.3, si terrà conto di quanti prodotti e servizi Ecolabel vengono offerti dall’operatore economico rispetto al TOTALE dei prodotti e servizi da lui offerti.
Distinti saluti
si ribadisce che, nella valutazione del criterio sub A.3, si terrà conto di quanti prodotti e servizi Ecolabel vengono offerti dall’operatore economico rispetto al TOTALE dei prodotti e servizi da lui offerti.
Distinti saluti
21/05/2026 08:13
Quesito #31
Con riferimento al criterio sub A.3 (“Possesso di un marchio di qualità ecologica dell’Unione europea -Ecolabel UE- in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30% del valore delle prestazioni oggetto del contratto”), si chiede di confermare espressamente se:
a) il possesso della certificazione/licenza Ecolabel UE debba essere posseduto già alla data di presentazione dell’offerta ai fini dell’attribuzione del punteggio;
ovvero
b) sia sufficiente, come indicato nel chiarimento già reso al quesito n. 6, la presentazione di una dichiarazione di impegno al possesso del requisito al momento dell’esecuzione dell’appalto, con conseguente attribuzione del punteggio secondo i criteri indicati dalla Stazione Appaltante.
Si chiede inoltre di precisare quale documentazione debba essere prodotta in sede di offerta ai fini della dimostrazione della percentuale del valore economico dei beni e servizi certificati Ecolabel UE offerti in appalto. In attesa di un Vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
a) il possesso della certificazione/licenza Ecolabel UE debba essere posseduto già alla data di presentazione dell’offerta ai fini dell’attribuzione del punteggio;
ovvero
b) sia sufficiente, come indicato nel chiarimento già reso al quesito n. 6, la presentazione di una dichiarazione di impegno al possesso del requisito al momento dell’esecuzione dell’appalto, con conseguente attribuzione del punteggio secondo i criteri indicati dalla Stazione Appaltante.
Si chiede inoltre di precisare quale documentazione debba essere prodotta in sede di offerta ai fini della dimostrazione della percentuale del valore economico dei beni e servizi certificati Ecolabel UE offerti in appalto. In attesa di un Vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti.
21/05/2026 09:43
Risposta
Spettabile Operatore Economico,
si ribadisce che ogni Operatore Economico privo in tutto o in parte del requisito sub A.3 potrà presentare apposita dichiarazione di impegno a possederlo al momento dell’esecuzione dell’appalto. In tal caso, l’Operatore Economico sarà vincolato a tale impegno e, qualora ne risultasse privo al momento dell’esecuzione, soggiacerà alle conseguenze stabilite dalla legge.
Si precisa che i concorrenti potranno autocertificare il possesso del marchio Ecolabel in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto e in caso di verifica dovranno produrre documentazione amministrativa o fiscale idonea a provarne il valore economico (fatture di vendita, contratti, perizia tecnica asseverata ecc.).
Distinti saluti
si ribadisce che ogni Operatore Economico privo in tutto o in parte del requisito sub A.3 potrà presentare apposita dichiarazione di impegno a possederlo al momento dell’esecuzione dell’appalto. In tal caso, l’Operatore Economico sarà vincolato a tale impegno e, qualora ne risultasse privo al momento dell’esecuzione, soggiacerà alle conseguenze stabilite dalla legge.
Si precisa che i concorrenti potranno autocertificare il possesso del marchio Ecolabel in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto e in caso di verifica dovranno produrre documentazione amministrativa o fiscale idonea a provarne il valore economico (fatture di vendita, contratti, perizia tecnica asseverata ecc.).
Distinti saluti